Lead generation B2B: contatti che il commerciale può davvero chiamare
Costruiamo il percorso completo — campagne, landing, modulo, CRM, follow-up — e lo colleghiamo ai tuoi sistemi. L'obiettivo non è riempire un foglio di contatti: è che chi chiama sappia con chi sta parlando e perché.

Il gancio
"L'ho già provata, mi sono
arrivati contatti inutili."
Il modulo chiedeva solo nome ed email.
Nessuna barriera, nessuna domanda che qualifichi: arriva chiunque, incluso chi ha cliccato per sbaglio. Più contatti nel report, meno trattative.
L'offerta era generica.
"Richiedi informazioni" attira curiosi. "Fatti dire in 30 minuti se il tuo gestionale può parlare con l'e-commerce" attira chi ha quel problema.
Nessuno ha richiamato in tempo.
Un contatto B2B ha una finestra di attenzione di ore, non di giorni. Se la richiesta arriva in una casella condivisa che qualcuno guarda il lunedì, il contatto è già perso — e la colpa sembra della campagna.
Non c'era un seguito.
Nel B2B quasi nessuno compra al primo contatto. Chi non è pronto oggi lo diventa fra tre mesi, ma solo se nel frattempo qualcuno gli è rimasto vicino.
Non si misurava la cosa giusta.
Se il metro è il costo per contatto, vincono sempre i contatti scadenti. Il metro giusto è il costo per trattativa aperta.
E allora cosa cambia con noi?
Le prime due cause sono marketing, le altre tre sono software. È il motivo per cui questo servizio lo fa una software house: la parte che si rompe è quasi sempre quella tecnica.
Cosa costruiamo
Il percorso completo,
pezzo per pezzo.
Non solo la campagna: tutto quello che sta tra il clic e la trattativa aperta.
L'offerta che fa alzare la mano
Un'analisi gratuita, un audit, un sopralluogo, un configuratore, un documento che risponde a una domanda tecnica precisa. Deve valere lo scambio ed essere qualcosa che puoi realmente erogare tutte le volte.
La landing page
La sviluppiamo noi: veloce, senza menu che portano altrove, con un solo obiettivo. Coerente con l'annuncio da cui arriva la persona — se l'annuncio parla di magazzino, la landing non parla dell'azienda.
Il modulo che qualifica
Poche domande, ma quelle giuste: settore, dimensione, che software usi oggi, quanto è urgente. Le stesse che il commerciale farebbe nei primi due minuti di telefonata.
Il collegamento ai tuoi sistemi
Il contatto entra direttamente nel CRM o nel gestionale via API, non con un export da scaricare a mano. Con la provenienza tracciata: quale campagna, quale annuncio, quale pagina.
La qualificazione automatica
Un punteggio calcolato sulle risposte e sul comportamento. I contatti caldi arrivano al commerciale subito; gli altri entrano in un percorso di nutrimento. Dove ha senso usiamo un agente AI che legge la richiesta e prepara la bozza di risposta.
Il follow-up
Sequenze email automatiche costruite sul tipo di richiesta, promemoria al commerciale, riattivazione dei contatti fermi da mesi. La parte meno appariscente e quella che produce più contratti.
Le fonti
Da dove arrivano
i contatti.
Sempre da traffico che scegli tu di generare, sempre con consenso esplicito.
Quello che facciamo
Google Ads
Chi sta già cercando una soluzione al problema che risolvi. → Google Ads
Meta Ads
Chi non ti conosce ancora, e retargeting di chi ha visitato senza lasciare i dati. → Meta Ads
LinkedIn e contenuti
Quando il settore lo giustifica.
Il traffico che hai già
Spesso il primo intervento è far convertire meglio le visite che il sito riceve adesso, prima di comprarne di nuove.
Quello che non facciamo
Liste di contatti comprate
Mai. Nemmeno se ce lo chiedi.
Indirizzi estratti da LinkedIn o dai portali
Non è una posizione morale, è una valutazione di rischio: le sanzioni GDPR le prendi tu, non l'agenzia.
Email a freddo a chi non ti ha mai sentito
Il dominio bruciato dallo spam resta tuo per anni.
Il patto
Cosa serve
da parte tua.
Questo servizio funziona solo se dall'altra parte c'è qualcuno. Se queste tre cose non ci sono, te lo diciamo prima di partire invece di scoprirlo al terzo mese.
Una persona che richiama
Con un tempo di risposta concordato. Se i contatti restano fermi due giorni, il resto è inutile.
Un posto dove finiscono i contatti
Se hai un CRM lo colleghiamo; se non ce l'hai, ti diciamo cosa serve davvero — spesso molto meno di quanto pensi.
Il ritorno di informazione dal commerciale
Quali contatti erano buoni e quali no. Senza questo dato ottimizziamo alla cieca e finiamo a comprare volume.
Domande frequenti
Prima che tu lo chieda.
Nessun numero garantito, e diffida di chi te lo dà: dipende dal settore, dalla concorrenza e dal budget. Quello che garantiamo è che ogni contatto arrivi tracciato, qualificato e dentro il tuo sistema, così dopo il primo mese di dati la stima la facciamo sui tuoi numeri.
Varia moltissimo tra settori. Nell'analisi iniziale stimiamo il costo per contatto sui volumi e sui costi reali delle tue parole chiave, e lo confrontiamo con il valore di un tuo cliente medio: se non regge, te lo diciamo prima.
No, mai. Nemmeno se ce lo chiedi.
La landing, il modulo e il collegamento al CRM sono lavoro di sviluppo, quindi c'è una fase di impianto prima delle campagne. La durata dipende quasi tutta da quanto è accessibile il sistema a cui dobbiamo collegarci.
Sì. Landing, codice, account pubblicitari e dati del CRM sono tuoi. Se cambi agenzia, il flusso continua a funzionare: ci limitiamo a passare le consegne.
No. Ci integriamo con quello che usi via API. Il caso in cui proponiamo di cambiare è quando il CRM non ha modo di ricevere dati dall'esterno — e in quel caso è un problema che avresti comunque.

Hai già provato a generare contatti e ti è arrivato traffico invece che trattative?
In una call di 30 minuti smontiamo il flusso che hai adesso: dove entrano i contatti, cosa gli viene chiesto, dove finiscono e chi li richiama. Il punto in cui si rompe si vede quasi sempre subito.

Qualità certificata ISO 9001:2015
Requisiti scritti, modifiche tracciate, segnalazioni con un percorso definito.

Società Benefit
Obiettivi nello statuto, relazione di impatto ogni anno.
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Acquisti in rete della Pubblica Amministrazione.



