Sviluppo app a Firenze: dal prototipo alla pubblicazione.
Progettiamo e sviluppiamo app per iOS e Android rivolte a clienti, visitatori e utenti di un servizio, con il backend che le tiene in piedi. Sede operativa all'Impact Hub di Firenze, e chi viene al primo incontro è chi poi scrive il codice.

Il punto difficile
L'app è la parte
che si vede.
Quando un'app è rivolta a chi sta fuori dall'azienda — un cliente, un visitatore, un abbonato — la schermata è solo la punta. Sotto c'è un backend che deve reggere gli accessi, un pannello da cui qualcuno aggiorna i contenuti senza chiamare uno sviluppatore, e un percorso di pubblicazione sugli store con regole che cambiano ogni anno.
È qui che i progetti si fermano: l'interfaccia è pronta, il resto no. Succede spesso con i prototipi, e succede sempre più spesso con quelli generati velocemente con strumenti di AI coding, che sembrano finiti e non lo sono.
Noi partiamo dalla fine: come si aggiorna, chi lo aggiorna, che cosa succede quando gli utenti diventano mille. Poi si disegna l'app.
Cosa costruiamo qui
Le app che a Firenze
ci vengono chieste.
Il tessuto della città porta certi progetti più di altri: servizi, cultura, ospitalità, prodotti digitali agli inizi.
App per i tuoi clienti
Prenotazioni, stato delle pratiche, tessere e punti, comunicazioni. L'app ha senso quando il cliente torna spesso: se ci passa una volta l'anno, una pagina web fa lo stesso lavoro e costa molto meno.
Turismo, cultura e territorio
Itinerari, contenuti che si sbloccano sul posto, mappe che funzionano anche senza campo. Per Palazzuolando abbiamo fatto qualcosa di simile con i QR code lungo i sentieri: i contenuti li carica l'associazione dal telefono.
Primo prodotto di una startup
Quando c'è un'idea validata e serve la prima versione vera, quella che si può mostrare a un investitore e mettere in mano agli utenti. Perimetro stretto, tempi certi, e la possibilità di far evolvere senza rifare da capo.
Prototipi da portare in produzione
Se hai già un'app che gira ma non regge il pubblico — sicurezza, prestazioni, aggiornamenti bloccati — la strada è il recupero, non la riscrittura. → Manutenzione di software creato con AI
Come le facciamo
Quello che sta
sotto la schermata.
Le scelte che decidono se l'app sarà ancora aggiornabile fra due anni. Il metodo completo di lavoro è sulla pagina sviluppo software.
Una base per iOS e Android
App ibrida: un solo progetto, due store. Per la quasi totalità delle app di servizio la differenza con il nativo non si vede, e ogni modifica futura costa la metà perché si fa una volta sola.
Backend e pannello di gestione
Laravel per la parte server, con un pannello da cui il tuo team pubblica contenuti, gestisce utenti e legge i dati. Senza, ogni testo da cambiare diventa una richiesta allo sviluppatore.
Misurata da subito
Eventi e conversioni tracciati dal primo rilascio, perché la domanda dopo la pubblicazione è sempre la stessa: dove si fermano le persone. Il tracciamento lo costruiamo noi, non lo chiediamo a un altro fornitore.
Pubblicazione e ciclo di vita
Ci occupiamo di schede, revisioni degli store e rilasci successivi. Gli account restano tuoi e la documentazione di consegna serve a farla evolvere anche con un altro team.
Un lavoro vero
Un'app pubblicata
e il suo backend.
Dove siamo
La sede di Firenze.
Via Panciatichi 10/14
50141 Firenze (FI)
Il primo incontro si può fare qui, in Via Panciatichi, o da te: un'ora per capire se il progetto sta in piedi e che cosa serve davvero nella prima versione.
Domande frequenti
Prima che tu lo chieda.
Per una prima versione con un perimetro definito si ragiona in mesi, non in settimane: allo sviluppo va aggiunta la revisione degli store, che ha tempi suoi e ogni tanto chiede modifiche. Nel preventivo trovi le date, e le richieste che arrivano a lavori iniziati si quotano a parte invece di far slittare tutto in silenzio.
Se l'app mostra contenuti che cambiano, gestisce utenti o registra qualcosa, sì. Le app senza backend sono quelle puramente informative, e in quel caso spesso conviene un sito ottimizzato per il telefono: te lo diciamo prima di farti spendere per un'app.
Quasi sempre sì, e spesso conviene. Lo analizziamo per capire cosa è recuperabile e cosa va rifatto, e ti diamo una risposta scritta prima di iniziare. È un lavoro che facciamo di continuo: recuperare software esistente è una delle due cose su cui siamo verticali.
Tu. Repository, sorgenti e credenziali sono tuoi alla consegna, e gli account Apple e Google si aprono a nome della tua società fin dall'inizio. È la domanda giusta da fare a chiunque stia valutando, non solo a noi.
Le stesse persone che l'hanno sviluppata, con un contratto di manutenzione che copre adeguamenti agli aggiornamenti di iOS e Android e le correzioni. È un servizio, non una condizione: se lo interrompi, l'app continua a funzionare.
No, i progetti li seguiamo ovunque. Avere una sede in città serve per la fase in cui si decide cosa costruire, che di persona va molto più veloce. La sede legale è a Prato, dove seguiamo soprattutto app aziendali collegate ai gestionali.

Hai un'idea di app e vuoi sapere se sta in piedi?
Portaci quello che hai — schizzi, un prototipo, un documento. In un'ora ti diciamo cosa serve nella prima versione, cosa può aspettare e che ordine di grandezza ha il progetto.

Qualità certificata ISO 9001:2015
Requisiti scritti, modifiche tracciate, segnalazioni con un percorso definito.

Società Benefit
Obiettivi nello statuto, relazione di impatto ogni anno.
Presenti su MePA
Acquisti in rete della Pubblica Amministrazione.



