Branding e naming: un'identità che regge anche quando cresci
Nome, marchio, colori e tono di voce non servono a piacere in riunione: servono a farti riconoscere da chi deve comprare. Costruiamo l'identità e te la consegniamo pronta all'uso, con le regole per applicarla ovunque — sito, campagne, offerte, prodotto.

Il gancio
"Il logo ce l'abbiamo già.
Ci serve solo sistemarlo."
Il logo funziona, il resto no.
Il marchio è la parte che si nota per prima e quella che pesa di meno. Quello che confonde il cliente è il resto: due tonalità di blu diverse fra sito e catalogo, tre modi di scrivere il nome dell'azienda, un'offerta commerciale che sembra di un'altra ditta.
Ogni volta si riparte da capo.
Senza regole scritte, ogni fornitore reinterpreta. Il risultato è che paghi due volte: la prima per fare il materiale, la seconda per farlo rifare quando non si abbina a quello di prima.
Il nome non si trova su Google.
Un nome troppo generico o troppo simile a uno esistente ti costringe a comprare pubblicità per essere trovato su te stesso. È un costo che paghi ogni mese, per anni.
Il payoff non lo capisce nessuno.
Frasi come "innovazione al tuo servizio" si possono attaccare a qualunque azienda di qualunque settore. Se il payoff resta vero anche togliendo il tuo nome e mettendoci quello di un concorrente, non sta dicendo niente.
E allora da dove si comincia?
Dal capire cosa devi far ricordare e a chi. Il resto — marchio, colori, parole — sono conseguenze di quella decisione, non scelte di gusto.
Cosa costruiamo
Dall'idea
al file consegnato.
Puoi prendere tutto o solo il pezzo che ti manca: le fasi sono separabili.
Posizionamento
Chi sei per chi compra, e in cosa sei diverso da chi ti sta accanto sul mercato. È la parte meno visibile e quella che decide tutte le altre: senza, il resto diventa decorazione.
Naming
Nome dell'azienda, di una linea di prodotto o di un software. Proposte motivate, non un elenco a caso, con verifica preliminare di domini liberi, profili social e marchi già registrati in categorie simili.
Payoff
La frase che sta sotto il nome. Deve dire cosa fai o per chi lo fai, e deve smettere di funzionare se la attacchi a un concorrente: è il test che le facciamo passare.
Marchio e sistema visivo
Logo nelle sue varianti, colori con i codici per stampa e schermo, caratteri tipografici, trattamento delle immagini. Costruito per reggere il formato piccolo: se non si legge sull'icona di un'app, non è finito.
Tono di voce
Come parla l'azienda: nelle email commerciali, sul sito, nelle risposte ai messaggi. Con esempi di frasi giuste e frasi sbagliate, perché una regola astratta non la applica nessuno.
Linee guida e file sorgente
Un documento che chiunque possa applicare senza chiamarti, e i file aperti — non solo i PDF. Sono tuoi: se domani lavori con un altro fornitore, non riparti da zero.
Il filtro
Quando serve
e quando no.
Te lo diciamo prima, anche quando significa non venderti niente.
Ha senso se
Stai lanciando qualcosa di nuovo
Un'azienda, una linea di prodotto o un software, e il nome non c'è ancora.
Il materiale che gira è disallineato
Ogni fornitore reinterpreta, e ogni volta si rifà da capo qualcosa che esisteva già.
Il nome crea confusione
Somiglia a quello di un concorrente, oppure è così generico che online non ti trova nessuno.
Stai per investire in pubblicità
E ti accorgi che non è chiaro cosa dovrebbe restare in testa a chi vede gli annunci.
L'azienda è cambiata
Fai cose diverse da dieci anni fa, ma l'identità racconta ancora quelle di allora.
Non ha senso se
Il logo vecchio ha solo stancato
Rifarlo perché non piace più internamente è un costo senza ritorno: fuori non se ne accorge nessuno.
Il problema vero è che il prodotto non si vende
Il marchio è il capro espiatorio più comodo, ma cambiarlo non sposta la trattativa.
Vuoi somigliare al concorrente che va forte
Quella identità funziona per lui perché è sua. Copiata, ti rende la seconda scelta.
Non c'è chi può decidere
Senza una decisione il progetto si ferma a metà, e la parte pagata resta in una cartella.
Come lavoriamo
Un vantaggio
che nasce dal software.
Il branding lo facciamo dentro una software house, e la differenza si vede nel punto in cui di solito le identità si rompono: l'applicazione. I colori e i caratteri che scegliamo li ritroviamo poi nel software che sviluppiamo e nelle campagne che portiamo online, senza il passaggio in cui qualcuno reinterpreta il manuale a modo suo.
Significa anche che le scelte tengono conto dei vincoli tecnici da subito: contrasti che passano i requisiti di accessibilità, un marchio che funziona come favicon e come icona dell'app, caratteri con una licenza che copre anche l'uso sul web. Sono i dettagli che di solito emergono sei mesi dopo, a manuale già consegnato.
Domande frequenti
Prima che tu lo chieda.
No, la registrazione la deposita un consulente in proprietà industriale e su quello ti mettiamo in contatto. Noi facciamo la verifica preliminare — se esistono marchi identici o molto simili nelle categorie che ti interessano — e prepariamo i file nel formato che serve al deposito. Serve a non innamorarsi di un nome che poi non si può usare.
Un naming con payoff si chiude in tre o quattro settimane. Un'identità completa con linee guida sta fra le sei e le dieci, e la variabile non è il disegno: sono i tempi di decisione da parte tua. Le date le mettiamo nel preventivo.
Poche e motivate. Presentare quindici strade significa non aver scelto: ne portiamo due o tre, spiegando perché ognuna risponde al posizionamento che abbiamo definito insieme. Le revisioni concordate sono nel preventivo, non a consumo.
Sì, ed è scritto nel contratto: ricevi i sorgenti aperti, non solo i PDF. Se un domani lavori con un'altra agenzia, le consegni i file e riparte da lì.
Sì. Le fasi sono separabili e si possono fare in momenti diversi. Capita spesso che si parta dal nome e l'identità visiva arrivi qualche mese dopo, quando il prodotto è più definito.

Hai un nome da trovare o un'identità che non tiene più?
Raccontacelo in una call di 30 minuti: capiamo insieme se serve un progetto di branding o se il problema sta da un'altra parte.

Qualità certificata ISO 9001:2015
Requisiti scritti, modifiche tracciate, segnalazioni con un percorso definito.

Società Benefit
Obiettivi nello statuto, relazione di impatto ogni anno.
Presenti su MePA
Acquisti in rete della Pubblica Amministrazione.



